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I primi segnali di neuropatia sui piedi: come riconoscerli e cosa fare

Disegno di un piede con un punto nero che indica dove controllare la sensibilità

Il disegno in alto: un punto da verificare

Guarda l'illustrazione qui sopra: il punto nero sulla pianta segna un'area in cui è utile fermarsi e chiedersi se il contatto si sente bene. È un modo semplice per introdurre un tema delicato, quello delle neuropatie periferiche, cioè i disturbi che interessano i nervi lontani dal cervello e dal midollo, come quelli che arrivano a piedi e mani.

Le cause sono varie. Il diabete è tra le più note, ma contano anche carenze vitaminiche, un consumo eccessivo di alcol, alcuni farmaci, malattie della tiroide o dei reni. Per questo un sintomo, da solo, non basta a capire che cosa stia succedendo: serve una visita. Riconoscere i segnali presto non significa allarmarsi: significa avere, quando si parla con il medico, qualche informazione in più da offrire.

I segnali che compaiono per primi

All'inizio sono spesso piccoli e facili da archiviare come stanchezza. Possono presentarsi, di solito partendo dalle dita e di solito su entrambi i piedi:

  • formicolio o sensazione di spilli sulle dita e sulla pianta;
  • intorpidimento, come se il piede fosse avvolto in un calzino spesso;
  • bruciore, anche a riposo, più marcato nelle ore serali;
  • pelle che si irrita al contatto con il lenzuolo;
  • difficoltà a distinguere il caldo dal freddo;
  • fitte improvvise o crampi.
Disegno a matita di una pianta del piede con una zona rossa e tre punti interrogativi

Il disegno a matita con le sue tre domande rende bene il clima: segnali incerti, che fanno chiedere «sarà normale?». La risposta non si trova da soli.

Come lo raccontano le persone

C'è chi parla di formiche che camminano sotto la pelle, chi di piccole scosse, chi di un guanto invisibile che stringe. Le parole cambiano, e va bene così. Conviene usare le proprie, perché la descrizione precisa aiuta il medico a orientarsi.

Illustrazione di due piante dei piedi coperte di formiche, a rappresentare il formicolio

Piccole abitudini che aiutano a stare attenti

Nessuna routine sostituisce una valutazione medica, ma alcune attenzioni quotidiane sono di buon senso:

  • guardare i piedi ogni sera con una buona luce;
  • indossare scarpe comode, della misura giusta, e calze di cotone senza cuciture che stringono;
  • non camminare a piedi nudi, nemmeno in casa;
  • verificare la temperatura dell'acqua con il gomito prima di immergere i piedi;
  • mantenere la pelle morbida con una crema, evitando lo spazio tra le dita;
  • muoversi ogni giorno con attività adatte alle proprie condizioni.
Illustrazione di una gamba e di un piede massaggiati con frecce arancioni

Un automassaggio delicato può essere piacevole, purché non provochi dolore e il medico non sia contrario.

Annotare per spiegarsi meglio

Prima della visita, un piccolo diario vale più di mille ricordi. Come nell'illustrazione, in cui le scintille gialle indicano i punti sensibili, segna dove senti il disturbo, quando compare, quanto dura e che cosa sembra scatenarlo. Aggiungi i farmaci che prendi e, se la misuri, la glicemia.

Illustrazione in stile pop art di due piedi con scintille gialle nei punti sensibili

Perché la sera sembra peggio

Molte persone notano i sintomi soprattutto a fine giornata. Da fermi, in un ambiente silenzioso e senza distrazioni, l'attenzione si sposta sui piedi e ogni sensazione si fa più evidente. Non significa per forza che il disturbo stia peggiorando, ma se interferisce con il sonno o diventa più frequente, è un buon motivo per parlarne.

Piede appoggiato su un divano con segni rossi che indicano dolore e formicolio

Quando rivolgersi al medico

Il formicolio ai piedi ha molte cause e merita una valutazione personale. Fissa una visita, senza rimandare, se noti:

  • formicolio, bruciore o sensazione di piede «addormentato» che torna spesso o peggiora con le settimane, soprattutto su entrambi i lati;
  • una sensibilità diversa al tatto, al caldo o al freddo;
  • crampi, debolezza o insicurezza nel passo che prima non c'erano;
  • una piccola ferita che non guarisce, oppure una zona rossa, gonfia o calda;
  • difficoltà a riconoscere il caldo, il freddo o il dolore ai piedi.

Come chiudere la giornata

Una routine serale tranquilla, con controllo dei piedi, crema e qualche minuto di riposo, è un buon modo per fare il punto sulle sensazioni della giornata. Chi desidera un gesto in più di relax può usare Sinneroll, massaggiatore shiatsu per piedi e polpacci con funzione calore, tre livelli di intensità e spegnimento automatico dopo circa 15 minuti. Resta un apparecchio per il benessere domestico, non un dispositivo medico, e non serve a trattare la neuropatia. Con sensibilità ridotta il rischio è non accorgersi di una pressione o di un calore eccessivi: scegli l'intensità più delicata, controlla spesso la pelle e chiedi al medico prima di usarlo.

Da tenere presente: quanto letto qui è un'informazione generale e non sostituisce il parere del medico, una diagnosi o una cura. Nessuna promessa di guarigione. Se hai fastidi ai piedi, alla sensibilità o alla circolazione, parlane con il tuo medico o con uno specialista.