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Diabete e piedi: cinque minuti di controllo ogni sera e i segnali da non rimandare

Disegno in seppia di due piedi sul letto con una lesione sulla pianta

Il disegno in alto: la ferita che non si sente

Nell'illustrazione in alto due piedi riposano su un letto e sulla pianta di uno si vede una lesione. Il dettaglio più insidioso è che, quando la sensibilità è ridotta, una ferita così può non fare male e restare inosservata per giorni. Per chi convive con il diabete è una situazione da conoscere.

Questo articolo non vuole mettere ansia. Vuole proporre una routine: poche attenzioni regolari e una visita tempestiva quando qualcosa cambia. Sono gesti che richiedono pochi minuti e che, nel tempo, fanno la differenza tra accorgersi di un problema presto o scoprirlo tardi.

Cinque minuti, ogni sera

Dopo il bagno o prima di andare a dormire, siediti con una buona luce e guarda con calma tutto il piede: pianta, lati, talloni, dita e spazi tra le dita. Cerca arrossamenti, vesciche, tagli, screpolature, unghie incarnite, zone ispessite.

Mani che ispezionano la pianta di un piede, con un arrossamento vicino all'alluce

Se non riesci a vedere la pianta, usa uno specchio appoggiato a terra o chiedi aiuto a un familiare. Passare le dita sulla pelle serve a notare differenze di temperatura o di consistenza.

Illustrazione a colori di mani che sostengono e osservano la pianta di un piede

Non è un controllo medico, è un'abitudine. Se trovi qualcosa di nuovo, non aspettare che passi da sola.

Perché i piedi sono così esposti

Quando la glicemia resta fuori controllo per lungo tempo, può danneggiare i nervi e i piccoli vasi sanguigni. I nervi sensitivi sono tra i primi a risentirne: il dolore, il caldo e la pressione si avvertono meno. Le linee rosse nell'immagine rappresentano proprio questi nervi, che scendono dalla gamba fino alle dita.

Due piedi con linee rosse luminose che raffigurano i nervi

Se il segnale si indebolisce, un sassolino nella scarpa o una cucitura troppo dura possono passare inosservati. E se la circolazione è ridotta, anche una piccola lesione impiega più tempo a guarire. Da qui l'importanza di guardare, non solo di sentire.

I rimedi della nonna: qui meglio lasciar perdere

Fra i consigli che girano ci sono impacchi di aglio, aceto o erbe, bagni molto caldi, prodotti fai da te per eliminare i calli. Su una pelle con sensibilità ridotta possono irritare o addirittura bruciare senza che te ne accorga. Evita anche lamette e forbicine per i calli.

Schizzo a matita di un piede coperto da bucce d'aglio, con un punto interrogativo accanto

Il punto interrogativo nel disegno è un invito: davanti al dubbio, chiedi. Unghie e calli sono compito del podologo o del medico, non di un rimedio improvvisato.

Gonfiore e calore: segnali che non si aspettano

Un piede o una caviglia gonfi, arrossati e caldi al tatto, soprattutto da un solo lato, vanno mostrati al medico in tempi brevi, specie se compaiono insieme a dolore, febbre o a una ferita. Anche una pelle che cambia colore o una zona che puzza meritano una valutazione immediata.

Illustrazione di piedi e caviglie con aree rosse che indicano gonfiore e calore

Scarpe, calze e gesti quotidiani

  • scegli scarpe chiuse, morbide e spaziose, e controlla l'interno prima di infilarle;
  • prediligi calze di cotone o fibre naturali, senza cuciture marcate, da cambiare ogni giorno;
  • asciuga bene tra le dita dopo il lavaggio;
  • non appoggiare i piedi su borse dell'acqua calda o termofori;
  • porta alle visite periodiche le scarpe che usi di più.

Quando rivolgersi al medico

Il formicolio ai piedi ha molte cause e merita una valutazione personale. Fissa una visita, senza rimandare, se noti:

  • formicolio, bruciore o sensazione di piede «addormentato» che torna spesso o peggiora con le settimane, soprattutto su entrambi i lati;
  • una sensibilità diversa al tatto, al caldo o al freddo;
  • crampi, debolezza o insicurezza nel passo che prima non c'erano;
  • una piccola ferita che non guarisce, oppure una zona rossa, gonfia o calda;
  • una ferita, una vescica o una zona arrossata e calda sul piede, soprattutto se hai il diabete.

La sera, tra controllo e relax

Quando l'ispezione è fatta e la crema è stesa, resta spazio per un momento di quiete. Chi lo desidera può inserire in questo tempo Sinneroll, un massaggiatore shiatsu per piedi e polpacci con funzione calore, tre livelli di intensità e spegnimento automatico dopo circa 15 minuti. Non è un dispositivo medico e non incide sul diabete né sulla salute dei nervi. Con il diabete e una sensibilità ridotta la prudenza è doppia: sulle pagine del prodotto si raccomanda di consultare il medico prima dell'uso, specie per la funzione calore, e di non usarlo su ferite aperte o infiammazioni acute.

Da tenere presente: quanto letto qui è un'informazione generale e non sostituisce il parere del medico, una diagnosi o una cura. Nessuna promessa di guarigione. Se hai fastidi ai piedi, alla sensibilità o alla circolazione, parlane con il tuo medico o con uno specialista.